mercoledì, 28 ottobre 2009

Cinque mesi... cinque mesi son tanti o pochi? Però oggi è un buon giorno per tornare.

Magari qualche amico ha ancora modo per navigare le correnti della rete e tornare qui, sicuramente la "pula" nel senso evangelico del termine è stata portata via dalla vita che soffia...

Magari davvero oggi è un buon giorno per tornare. O forse è un buon giorno per dare i natali ad un nuovo blog, ad una nuova identità e tornare a scivolare in quel meraviglioso e comodo anonimato che il mio blog mi ha donato per tanto tempo, assieme alla totale libertà di espressione...

Chi lo sa. Chi lo sa.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 17:58 | commenti (2)

lunedì, 18 maggio 2009

..facebook..

qualcuno mi spiega che senso ha chiedere ad una persona l'amicizia su facebook, come del resto su qualsiasi altro sito di "social networking" se poi manco si risponde ad una mail che questa persona ti manda?!?

allora perchè mi hai chiesto di diventare amici?!?

bah

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 23:24 | commenti (5)


Mi piace andare in autostrada, sopratutto quando è vuota!

Anche se sto andando da qualche parte.. molto vicino.. l'accelerata che do immettendomi dalla rampa mi trasmette sempre e comunque un senso di libertà e di aspettativa, cui si accompagna inevitabilmente una punta di malinconia.

Soprattutto quando c'è bel tempo..in primavera.

Si.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 18:02 | commenti

giovedì, 14 maggio 2009

Una spolveratina di quà, raddrizza due quadri di la'..

Tutto sommato non è poi andata così tanto a scatafascio la mia casa sul mare, dopo tutto questo tempo.

Anzi, magari un po' di ratti se ne sono pure andati ora che è un po' che non passo!!

Non so nemmeno io bene perchè, e perchè ora.

E' stata una giornata duretta.

Le solite menate, più o meno.

Però si è conclusa con una novità che, paradossalmente, mi ha fatto piacere.
Premetto che, ultimamente, sto sperimentando una curiosità abbastanza strana per le sensazioni mai provate prima. Positive e negative. Non so spiegarmi il perchè, ma tendo a vedere le cose, belle o brutte che mi capitano, come esperienze da mettere da parte. E' un aspetto nuovo, o fin'ora sopito, del mio carattere.

Che credo mi paiccia.

Beh questa sera ho avuto.. credo.. conferma che sono stato "tagliato" fuori da un gruppo con cui ho collaborato. Poco... per una serata.
Beninteso.. non mi sono mai sentito molto inserito in questo gruppo. Non so bene il perchè, ma  per le poche volte con cui ho suonato con questi -peraltro molto bravi- ragazzi ho sempre avuto la sensazione di essere un estraneo trattato con gentilezza e nulla più.. cosa che non mi è mai capitata prima.. ne' dopo.

Beh, ho trovato casualmente uno membro del gruppo, e casualmente parlando ha casualmente confermato il fatto che non sono più..necessario. O almeno così mi è parso di capire.

Beh si, ok. Va bene. Faccio spallucce a vado avanti, anche e soprattutto perchè in effetti anche il mio comportamento non è mai stato molto chiaro nei loro confronti.. anche perchè non mi sono mai sentito molto invogliato a partecipare alla vita di gruppo, proprio perchè mi sono sempre sentito un semi estraneo.

Però..che cavolo, tirar su il telefono e dirmelo prima?
O sono solo io che provo antipatia per le cose che restano in sospeso e non si risolvono?

Bah

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 22:59 | commenti (5)

domenica, 01 marzo 2009

...qual'è la direzione
nessuno me lo imparò.

Qual'è il mio vero nome
ancora, non lo so...

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 09:23 | commenti (3)

mercoledì, 31 dicembre 2008

Caro 2008,







































in effetti, mi avevi rotto le balle.
Addio.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 18:30 | commenti (3)

mercoledì, 24 dicembre 2008

Buon Natale a tutti...

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 19:48 | commenti (2)

martedì, 23 dicembre 2008

Allora.. spiego il gioco "Ce L'hai in Bicicletta" almeno per come me lo ricordo.

In pratica (è molto semplice) si inizia con un giocatore che "Ce l'ha" e la può passare a un altro giocatore toccandolo e urlando "Ce L'Hai ! ! ! ! ". Quando le mamme chiamano, chi ce l'ha perde.

Credo sia un gioco molto diffuso con miliardi di variazioni non solo regionali, ma credo provincialim paesane e tra una strada all'altra.

E vi assicuro che se si ha una strada ed un bel po' di campagna a disposizione, delle bicilette e si vien su guardando Hazzrard, il gioco è molto, molto, molto più divertente! :)

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 13:58 | commenti (4)

giovedì, 18 dicembre 2008

Ho voglia di....

..alzarmi tardi e stare in pigiama.

..trovare il latte già pronto e dovermi solo preoccupare di quanto Sprint ci metto dentro.

..mettermi a giocare coi Lego seduto sul tappeto con la tv accesa fino a quando è pronto il pranzo.

..mangiare e tornare a giocare coi Lego.

..magari faccio qualche compito delle vacanze, anche.

..andare giù a giocare a Ce L'Hai in bicicletta coi miei amici dopo merenda. O sennò faccio merenda dopo. Le cose son le stesse, ma se le mangi giù in cortile e te le ha date la mamma di un tuo amico son più buone.

..tirare due calci al pallone contro il muro finchè la mamma non mi chiama.

..andare a cena e alle otto e mezza vedere un film di Bud Spencer e Terence Hill. E poi alle dieci e venti a dormire. Magari prima di addormentarmi leggo un po' il Topolino.

voglio buttare nel cesso il cellulare, il portatile, la macchina, l'orologio, il dvd e l'mp3.

E credimi, farei tutto questo senza pensarci due volte.

Ho due mosche che mi girano nella stanza.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 23:39 | commenti (7)

martedì, 16 dicembre 2008

Oh.

Non è facile stare attaccati nove ore al giorno al PC ed arrivare a casa per tornare attaccato al PC.

In effetti sto vivendo una fase di "distacco" informatico.. quando arrivo a casa l'ultima cosa che ho voglia di fare è attaccarmi ad un ALTRO portatile.

Però il blog è il blog... e per quanto la mia frequanteazione sia alquanto.. aleatoria.. alla fine sempre qui torno.

Dunque dunque.. la novità principale.. mi son fatto cresecere i capelli. E li ho già tagliati di nuovo. Probabilmente il mio desiderio di scrivere sul blog è inversamente proprorzionale alla lunghezza dei miei capelli.. può essere! :)

Sono curiosissimo di vedere se qualcuno ancora ci passa di qua! Boh vedremo!

Intanto, per l'ennesima volta, bentornato. a me.

E bentornati, a voi! :)

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 21:43 | commenti (5)

domenica, 12 ottobre 2008

Questa sera.. oddio.. questa notte.. sono un po' frastornato.

Un po' complice una bella litigata fatta nel tardo pomeriggio, che mi sarei volentieri evitato e che non so dove andrà a finire.

Un po' gli effetti.. anzi, i non-effetti.. della mia decisione di uscire da un gruppo in cui nutrivo tantissime speranze e che invece s'è rivelato essere meno.. interessante.. per chi ci suonava di quanto sperassi (almeno, la mia percezione è stata questa).

Un po' il fatto che a breve a questo abbandono se ne aggiungerà un altro.

Un po' la stanchezza.

Ma questa sera mi sento un po' sfasato. Nel vero senso del termine.. come se fossi leggermente fuori frequenza rispetto alle altre persone che mi stanno attorno. L'ho notato sopratutto a cena... ero tra amici, una serata divertente.. ma mi sentivo appena fuori dalla stanza. Non so se rendo l'idea.

Mi rifugio nella musica, come sempre. Al momento non suonata perchè vista l'ora mi butterebbero l'olio bollente in testa. Sto ascoltando Stairway to Heaven. Prima un po' Fossati. Magari ora metto su il live di Gilmour. Per riprendere il ritmo e rimettermi a tempo con il resto delle persone.

Però in fondo tutte queste esperienze.. non negative.. ma nemmeno bello, mi stanno servendo, no? E' proprio quello. Se ci capitassero solo cose belle (e me ne capitano!) non penso cresceremmo.

Mi viene in mente il finale di un cartone animato che vidi per caso in tv tempo fa. Non so che cosa fosse (non me ne vorranno gli amici nippofili).. ma l'episodio finiva con il (penso) protagonista partiva in bicicletta allontanandosi dalla scena ripetendo tra se' e se'.. "Imparo, imparo, imparo, imparo......"

Mi è piaciuta infinitamente quella scena. In fondo penso di essere entrato da poco nella vita adulta, da quando ho iniziato a lavorare e da quando ho capito che l'altra metà della mela era quella della mela sbagliata.. quindi ne ho ancora un sacco di cose da imparare.

Ecco!

Vedete che cosa meravigliosa è la musica?

Proprio ora è partito questo brano, che amo..

....
mi sento solo in mezzo alla gente
osservo tutto ma non tocco niente
mi sento strano poco importante
quasi fossi trasparente
e poi
resto fermo e non muovo niente
la sabbia scende molto lentamente
l'acqua e` chiara e si vede il fondo
limpido finalmente
...

...buona notte....!

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 01:36 | commenti (5)

martedì, 16 settembre 2008

Ci sono diverse cose che vorrei raccontarvi, sopratutto di quanto mi abbia fatto piacere tornare a suonare con un gruppo di svitati cui voglio semplicemente troppo bene.. anche se non passa volta che ci vediamo in cui vorrei rompere un paio di teste.. :)

In realtà, però, questa sera mi va di lasciare solo queste poche parole...

Ciao Rick, grazie di tutto e buona fortuna

Richard William Wright 1943-2008

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 21:07 | commenti

domenica, 31 agosto 2008

via un altro, avanti il prossimo :)

ieri un altro mio piccolo.. no, questo no.. questo era grande.. desiderio si è avverato.

dunque.. se vado indietro con la mente penso di aver iniziato ad ascoltare de Andrè che avevo una dozzina d'anni, forse tredici.
a sedici ho iniziato a studiare la batteria e da quando ho preso in mano un paio di bacchette, ancora di più da quando ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo e ancor più da quando ho iniziato a pensare a me più a un percussionista che ad un batterista, sogno di suonare la musica di de Andrè.

ieri sera, nella meravigliosa cornice di un piccolo paese di montagna, è successo. più sotto potrete leggere il dispiacere che ho provato quando la possibilità era sfumata perchè tutti, giustamente, eravamo stati realisti nel pensare che sarebbe stato poco fattibile in breve tempo mettere il gruppo in fase con un nuovo elemento.

agli dei piacendo ha poi avuto il sopravvento il desiderio di tentare e quella punta di follia che rende possibili le cose belle.

forse tecnicamente non è stata un concerto buono. eravamo tutti un po' zoppi per lo scarso tempo passato a suonare insieme e mi pare di aver letto negli altri ragazzi, a fine serata, se non la delusione comunque una certa neutralità riguardo il risultato della serata.

io me ne sono stato buono buono a smontare tutte le mie carabattole, in fondo al cuore felice ed entusiasta per la serata. su otto che siamo un solo elemento del gruppo può dire di consocermi, quindi mi sono tenuto l'entusiasmo per me perchè ancora mi sento molto poco in confidenza con loro..

..ma... (e questa volta è un ma positivo!)

...ci sono stati un paio di brani in cui mentre suonavo, guardavo la gente che era seduta li ad ascoltarci attraverso la luce delle candele, sbirciavo le persone che suonavano con me, pensavo agli amici venuti fin li apposta.. e l'unica cosa che riuscivo a pensare era..

..allora forse ne vale la pena.

Sereno Settembre a tutti.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 15:17 | commenti (4)

lunedì, 25 agosto 2008

addio a pipino

purtroppo mentre ero via per qualche giorno al mare il Criceto Pipino ci ha lasciati.

avevo già visto che non era molto in quadro poco prima di partire, si muoveva molto poco e mangiava meno del solito. ahimè mia mamma l'ha trovato una mattina durrrrro nella sua gabbietta.

sono contento perchè mia sorella l'ha seppellito sotto un albero, come a tutte le creature dovrebbe accadere. gli alberi ci fanno compagnia. così rimane solo il criceto Merry alias Osama alias Mullah Omar, che nonostante la cecità e la violenta rissosità rimane a presidiare la sua gabbietta (godendo ora anche di parte dell'arredamento di Pipino, che ahimè non ne ha più bisogno).

Pipino è stato un bravo criceto, ha fatto il suo dovere lasciandosi carezzare il pancione e lasciandosi guardare mentre rosicchiava la sua cena. Evviva il Criceto Pipino.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 20:39 | commenti (5)

sabato, 26 luglio 2008

che soddisfazione!

mi sono appena fatto una bella doccia fredda. serve, serve davvero a schiarire le idee e lavar via il sudore e la stanchezza, il grigiore e la polvere dal corpo e dalla mente.

purtroppo l'eventualità che suonassi il 30 di agosto è saltata. altra doccia fredda, anche se in effetti avevo già colto nell'aria l'esito che sarebbe giunto.

nientedimeno sono abbastanza deluso e amareggiato, per la situazione, ed arrabbiato. ovviamente con nessun'altri che me stesso. sarebbe stato un belissimo sogno sublimato nel migliore dei modi, proprio per la specifica situazione in cui è nata l'idea e per come si sarebbe svolta.

...ma...

c'è sempre un "ma" nella vita dei burattini...ed è da cretini dimenticarlo. :)

buona serata a tutti

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 19:12 | commenti (3)

venerdì, 25 luglio 2008

questa sera stavo scendeno in paese per presenziare al consgilio comunale.

al solito ogni pur breve viaggio è un'ottima scusa per ascoltare un po' di musica, come già ho avuto modo dire l'auto è uno dei luoghi migliori per ascoltarla. questa sera stava "girando" un disco dei within temptation.

fermo al semaforo aspettando il verde ho girato indeitro la testa alla mia destra e il mio sguardo s'è posato sui gradini antistanti un piccolo supermercato.. adesso è un supermercato. un tigros fino al mese scorso e, mi hanno detto, sta per diventare una standa.

ma per me, e per tantissimi altri, quel posto li con i suoi scalini è il trapezio. così si chiamava il negozio di mobili che negli anni '80 e primi '90 stava in quello stabile.

"vado giù al trapezio". una frase che immancabilmente verso le otto e mezza-nove dicevo a casa, uscendo, quindicenne o giù di li. l'estate, per due o tre anni, forse più o forse meno, era seduto sui gradini del trapezio. io e gli amici, tutti ragazzi e ragazze più grandi di me, che inizialmente ho iniziato a frequentare perchè uscire con loro era più facile che non con i coetanei, che mamma stava più serena e mi lasciava uscire.

quante sere, quanti discorsi, quante scoperte. eravamo in tanti, e le serate passavano serene, con quellìappuntamento fisso. non sempre sempre, ovviamente. ma spesso.

ora quegli amici sono quasi tutti sposati, genitori. ovviamente crescendo il pur breve divario d'età s'è presentato. penso che sia li che ho iniziato a pensare di essere nato con qualche anno di ritardo, ma forse è qualcosa che capita a tutti quelli che hanno le sorelle di dieci anni più grandi.

passavamo le serate così. bighellonando, si potrebbe dire. certo, ma parlando, raccontandoci, passando il tempo in un modo che ci divertiva e che adesso, a volte, un po' mi manca. penso sia un modo di divertirsi passato decisamente di moda.

e' stato un attacco di ricordi che è durato una manciata di secondi, ma che desidero ardentemente consegnare alla momentanea eternità di questo diario.

anche se sicuramente non leggete queste righe, carissimi amici del trapezio, vi voglio ancora bene come allora

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 22:05 | commenti

giovedì, 24 luglio 2008

mi sento demotivato

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 22:52 | commenti (4)

martedì, 22 luglio 2008

a distanza di più di un mese dall'ultima colica, oggi vado a fare un'altro giro di esami per vedere se riesco a capire dove sta il (presunto) calcolo che le he causate.

sperem....

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 07:13 | commenti (7)

sabato, 19 luglio 2008

un po' emozionato sono

forse, forse, il condizionale è d'obbligo, riesco a suonare con un gruppo che suona solo musica di de Andrè, in un paesino che tutti quelli che ci sono stati mi hanno detto che è un gioiello.

se ci riesco sono davvero molto contento. moltissimo.

incrociate i ditini (voi. io no perchè se me li rompo non mi vogliono più come percussionista!!!!)

invece, è questa è una sicurezza, suonerò al raduno del fan club di Mike Oldfield. Ovviamente la portata sentimentale è diversa, ma ehi! Quanti possono dire di averlo fatto? E in più dirò che i brani scelti non sono assolutamente male...

e come sempre, la musica mi salva...

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 18:49 | commenti (1)

giovedì, 17 luglio 2008

Stanco

sono maledettamente stanco. dentro, fuori e sopratutto in fondo.

una nota di grigiore.
e' tanto che non giro nei blog che frequent(av)o abitualmente.

ho appena finito il giro. metà dei blog nella mia bookmark list sono stati chiusi.
e spiace.

scritto, imbottigliato e gettato tra i flutti da Darkweaver | 18:31 | commenti (6)